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La relazione dialettica tra servo e padrone


La relazione servo-padrone è dedicata all'autocoscienza nella Fenomenologia dello spirito, in cui lo spirito, si é riconosciuto come artefice del significato del mondo, spostando l'attenzione dall'oggetto al soggetto.
Il signore si rapporta a due momenti: a una cosa in quanto tale, cioè all'oggetto del desiderio, e all'autocoscienza cui la cosalità è l'essenziale. Entrambi si rapportano all'altra coscienza, da cui ricevono la propria identità, e nello stesso tempo si relazionano mediante alle cose, gli oggetti del desiderio. Il signore si rapporta mediatamente alla cosa attraverso il servoIl servo può solo elaborare la cosa, trasformarla col proprio lavoro. Il rapporto immediato diviene per il signore la negazione pura della cosa, diviene cioè il godimento; e ciò che non era riuscito il desiderio riesce adesso il godimento del signore.

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